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Psicologia e Apprendimento

Il blog di Centro Leonardo

La classe capovolta: rapporto online/aula

L'insegnamento capovolto è una metodologia didattica che, già in tempi precedenti al lockdown del 2020, proponeva di "spostare" la lezione da scuola a casa, utilizzando le nuove tecnologie (computer o iPad/tablet, internet..), favorendo così uno studio individuale dei materiali suggeriti dall'insegnante, principalmente videolezioni o contenuti multimediali, e rendendo il tempo a scuola più produttivo e funzionale.
A casa, dunque, gli alunni, guardano il video della lezione che l'insegnante ha loro assegnato, consultando eventualmente il libro di testo, per poi porsi eventuali domande da chiarire in classe. In questo modo gli alunni meno efficienti, qualora abbiano riscontrato difficoltà nell'apprendimento della lezione, potranno ritornare indietro nel video ed avere tutto il tempo necessario per cercare di comprendere i concetti espressi al suo interno. Inoltre sono consapevoli che potranno poi essere aiutati in classe o, addirittura, possono chiedere un aiuto istantaneo ai propri compagni, mediante piattaforme come Moodle o Edmodo.
Anche il lavoro in classe è totalmente diverso: il docente, dopo aver chiarito eventuali dubbi o domande richieste dagli alunni, assegna, individualmente o in gruppo, attività o esercizi specifici, relativi alla lezione appresa a casa (compito autentico o creativo), passando poi tra i banchi, in modo da controllare che gli studenti si impegnino ed aiutando coloro che ne hanno bisogno. Qualora le attività o esercizi fossero individuali, è possibile assegnare ad alcuni alunni compiti di più alto livello, ad altri esercizi di difficoltà minore e ad altri ancora invece l'insegnante potrà rispiegare ciò che non sono riusciti ad apprendere. Il docente dunque, grazie a questa nuova metodologia, può occuparsi dei bisogni individuali degli alunni e lavorare singolarmente con loro. Nell'ultima fase, infine, l'insegnante rielabora e valuta il lavoro completato a scuola, mediante una riflessione su quanto appreso da parte dell'intera classe. Si parla dunque di un consolidamento degli apprendimenti.
La differenza principale tra il modello tradizionale e quello capovolto riguarda il ruolo dell'insegnante, che nel primo caso si pone tra gli alunni ed il sapere, mentre nell'insegnamento capovolto gli studenti hanno diretto accesso alla conoscenza e l'insegnante diventa una guida, un allenatore che li aiuta ad apprendere.
 

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