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Psicologia e Apprendimento

Il blog di Centro Leonardo

Come allenare la memoria di lavoro (pt.1)

Con il termine "memoria di lavoro" si fa riferimento alle modalità con cui manteniamo ed elaboriamo varie informazioni nella nostra mente e risulta importante per risolvere diversi compiti cognitivi, come la risoluzione dei problemi matematici o la comprensione di un testo scritto. Per capire come funziona, questa abilità viene concepita come una serie di scaffali sui quali vengono collocate le informazioni necessarie per svolgere un dato compito. È una competenza fondamentale nella vita di tutti i giorni e in particolare in ambito scolastico, in quanto viene utilizzata nell'apprendimento dai bambini: una debole memoria di lavoro può portare ad avere difficoltà durante il percorso scolastico, molto più di un basso QI. Esistono differenti modi per migliorare questa capacità nei bambini, i quali possono imparare giorno dopo giorno a utilizzarli nella loro quotidianità.

  1. Un primo modo per aumentare la competenza di memoria di lavoro, è quello di incoraggiare i bambini a rappresentare nella mente un'immagine o una figura che sia indicativa di quello che hanno appena ascoltato, una storia, un racconto o una particolare situazione. Ad esempio, se è stato chiesto al bambino di preparare la tavola per cinque persone, gli si può suggerire di immaginare e poi disegnare come dovrebbe essere la tavola una volta pronta. Mano a mano che la capacità del bambino migliora, gli si può chiedere solo di rappresentarla nella mente e successivamente di descriverla ad alta voce.
  2. Un secondo metodo è quello di incoraggiare il bambino a spiegare ciò che ha appena appreso sia a scuola che in qualsiasi altra situazione, come lo sport: in questo modo è possibile aiutarlo a dare senso alle nuove informazioni e ad archiviarle mentalmente. Inoltre, può iniziare a lavorare immediatamente sui dati appena appresi, invece di aspettare molto tempo e di richiamarli solo successivamente.
  3. Un'altra modalità è quella di proporre al bambino alcuni giochi che richiedano l'uso della memoria visiva, come l'abbinamento di carte uguali (Memory) o la ricerca di alcuni dettagli all'interno di un'immagine di un libro figurato o di una rivista, o ancora la ripetizione delle targhe dei veicoli.
  4. Altri giochi semplici, ma molto utili per lo sviluppo di una buona memoria di lavoro, sono quelli che richiedono l'uso delle carte, come ad esempio Uno, in cui il bambino deve tenere a mente le regole del gioco e, allo stesso tempo, ricordarsi anche delle carte di cui dispone e di come hanno giocato le persone prima di lui.
  5. Un altro metodo che può aiutare gli studenti, sia piccoli che grandi, è quello di evidenziare o sottolineare le parti più importanti di un testo e annotare appunti su un quaderno apposito, per poi rispondere correttamente a eventuali domande successive. Inoltre, è anche consigliata la lettura ad alta voce, con lo scopo di creare ricordi a lungo termine e facilitare così il processo di memorizzazione delle informazioni.
  6. La divisione delle informazioni in parti più piccole può essere un valido modo per facilitare la loro elaborazione e il loro immagazzinamento in memoria. Risulta più semplice ricordare piccoli gruppi di elementi, piuttosto che una lunga serie di questi ultimi; la loro divisione favorisce, in più, una maggiore comprensione e una notevole facilità nel ricordarli anche dopo molto tempo.
  7. L'apprendimento di nuove informazioni può essere migliorato utilizzando i diversi sensi del bambino: un nuovo argomento può essere appreso più velocemente e facilmente attraverso la rappresentazione grafica su un foglio di uno schema e, contemporaneamente, attraverso la spiegazione orale dello stesso argomento; è possibile, ad esempio, giocare a palla tirandola avanti e indietro, mentre si discute sui compiti che il bambino deve fare. Con queste strategie di apprendimento multisensoriale è possibile aiutarlo a ricordare meglio le nuove informazioni e a mantenerle più a lungo in memoria.
  8. Infine, è possibile aiutare il bambino a ricordare meglio portandolo a creare connessioni tra le diverse informazioni. In questo modo, si confrontano vecchi e nuovi ricordi, si collegano tra loro i dati e se ne formano di nuovi per recuperarli successivamente.

Esistono molti modi per aiutare i bambini ad elaborare e a ricordare informazioni appena apprese: lo scopo è quello di allenarli e aiutarli a sviluppare nuove capacità di memoria di lavoro, affinché si abituino sempre più e siano più spinti a utilizzarli e a farne uso anche da adulti.

 

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